lunedì 26 dicembre 2011

Bizzarrie(III)

Isterica bambina,
partorisce figli per potergli poi strozzare;
caramelle per dimenticare.

mercoledì 16 novembre 2011

Diario(II)

Leggere Cioran ascoltando black metal disperato, il tutto condito da una viva inquietudine esistenziale, viscerale proprio.
Era da tempo che non sentivo tutto il mio tumulto interiore fermentare in un qualcosa di cosi vivo e fecondo. La coscienza di essere preso da una cosi lucida, reale e scioccante follia è uno scotto che si paga volentieri per questo nettare prezioso. Lampi di eternità, morsi alla testa del serpente, vermi che mutano in fenici. Dionisio mi guarda compiaciuto.

martedì 15 novembre 2011

Bizzarrie(II)

Saccenza da grasso che cola dai bordi della bocca,
"leccate" dice il coglione,
membra di uomini per tenergli su la pancia.

lunedì 14 novembre 2011

Frammenti(XXI)

C'è una via che porta fuori dal giogo del labirinto,
una via che conduce al luogo gioioso.
Attraverso la piramide attraversa la spirale.
Sii desto, cura il tuo corpo,
chiudi la bocca e tieni salda la spada:
tracce amiche segneranno
la strada verso il portale brumoso.
Il guardiano del passo svelerà allora la sua presenza,
non cedere alle sue lusinghe,
non ascoltarlo,
signore delle illusioni.

Supera la nebbia,
non avere timore,
persa la luce di un finto sole
è la tua ombra che teme la sua fine.
Morirai, e proprio allora ritroverai ciò che non puo perire:
tu, e questo è il tuo luogo.

domenica 13 novembre 2011

Diario (I)

C'è una "pazza" che parla da sola per le strade della città, la incrocio spesso. Ogni tanto si ferma e scrive.
All'inizio ero curiso di vedere cosa scriveva. Poi un giorno mi resi conto che forse, forse era temibile cio che avrei letto su quel taccuino. La curiosità mutò in timore.
La verità fa male, la verità ci renderà liberi...ma siamo noi le nostre catene.

martedì 8 novembre 2011

Frammenti(XX)

Affilare le katane

Frammenti(XIX)

Sciogliere i nodi,
quiete e silenzio,
fluida staticità,
dinamica passività.

Chiudo gli occhi
e nel buio vedo,
corpo della mia Anima,
invisibile luminosità...
quintessenza.

(Robert Venosa - Celestial Trees)